Prima la cena in un noto ristorante di Pavona, poi la rapina e le botte a una ragazza di 27 anni per tentare di rubarle la macchina. Ad aggredire la giovane con calci e pugni sarebbe stato Giuseppe Tomasello, cantante neomelodico originario di Napoli più noto alle forze dell'ordine per i reati commessi che al pubblico per la sua musica. A raccontare la vicenda è Il Messaggero. Tutto è cominciato la sera di martedì quando Tomasello, dopo essere andato a mangiare in un ristorante, ha cercato di rubare la Fiat 600 di una ragazza in via Cagliari. La giovane ha opposto resistenza, lui non si è fatto scrupoli a picchiarla per tentare di prenderle l'auto. Le grida della giovane hanno attirato alcuni passanti, che hanno chiamato subito il 112. Poco dopo sono giunti sul posto i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, che hanno chiuso la zona con due pattuglie. Tomasello è stato trovato poco dopo: si era nascosto nell'androne di un palazzo, ma è stato bloccato e arrestato. Le accuse sono di tentata rapina e lesioni personali.

A dare la notizia del suo arresto è stato lo stesso Giuseppe Tomasello, che prima di essere portato in caserma ha trovato il tempo di scrivere uno status su Facebook. "Da domani amici miei torno a Velletri. Purtroppo la vita ed il destino c’è lo creiamo noi fatto anche di errori. Vi amo e vi prometto che tornerò presto". La ragazza, soccorsa dal 118, è stata portata in ospedale in stato di shock: se la caverà con dieci giorni di prognosi. Tomasello è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine: in passato è stato arrestato con l'accusa di spaccio di cocaina, rapina e tentato omicidio. Quest'ultimo caso, quello più grave, risale alla sera del 31 dicembre 2013: nel corso di una rapina avrebbe sparato al titolare di una pompa di benzina, colpendolo all'addome.