Migliaia di prodotti stipati in magazzino nella centralissima piazza Navona, pronti per essere venduti, sono stati sequestrati dalla polizia locale di Roma Capitale in seguito a un controllo per le vie del centro. A condurre l'indagine, gli agenti della Polizia Locale del Gruppo Centro ex Trevi, che si erano insospettiti vedendo alcuni venditori abusivi spostarsi frequentemente sempre verso la stessa zona. Così hanno deciso di iniziare a seguire i loro spostamenti, e provare a capire dov'è che andavano ogni volta che si spostavano dalle vie del centro storico: ed è così che sono arrivati al magazzino, dove c'erano circa 7mila prodotti tutti diversi tra loro. Vestiti, giocattoli, souvenir, materiale elettronico: tutti privi di etichette e indicazioni di provenienza. E, quindi, potenzialmente pericolosi per i consumatori.

Blitz nel magazzino abusivo, 7mila prodotti sequestrati

Sui prodotti ritrovati dagli agenti non c'era nemmeno scritti i materiali di composizione. E così hanno deciso di sequestrarli, insieme al magazzino, di proprietà di un cittadino bengalese di 36 anni. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di capire quale sia il suo ruolo in tutta questa faccenda. Le indagini però non sono finite, perché questa è solo la punta dell'iceberg: altre indagini sono state avviate per risalire alla filiera della distribuzione di tutta la merce, che di fatto rifornisce gli ambulanti della zona. Per adesso non si hanno ulteriori informazioni su questo, né si sa chi sia a capo di tutto quanto. Per ora i prodotti sono stati sequestrati, così come il magazzino, che non si sa quando potrà tornare nelle disponibilità del proprietario.