Foto di repertorio
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"Ho fatto un salto nel vuoto, ma gli stessi medici quando ho dato alla luce mia figlia mi hanno detto che ho partorito come una ventenne". La neomamma 62enne ha raccontato come ha vissuto l'esperienza del parto, il desiderio di avere una figlia, le paure e i progetti per il futuro in un' intervista al Messaggero. Ieri la donna ha dato alla luce una bimba di 3 chili e 200 grammi, sana e dai capelli biondi, all'ospedale San Giovanni di Roma. La gravidanza è stata possibile grazie all'impianto di un intero embrione nel suo utero, operazione che la paziente ha svolto in Albania mentre il parto è avvenuto con cesareo programmato e per l'epidurale è stata usata la tecnica in via di sperimentazione dell'eco-navigazione – spiegano dall'ospedale – ossia una sonda ecografica che indica all'ago la via per eseguire l'operazione. La sua scelta di fare un figlio alla sua età e senza un compagno ha suscitato ammirazione ma anche molte polemiche alle quali ha risposto un un sorriso: "Una donna non deve sentirsi vecchia mai". E a chi l'ha criticata di essere egoista ha detto: "Non esiste l'età giusta per diventare madre, la vita si è allungata, ci sono più opportunità. Il mondo del lavoro è sempre più difficile, prima si pensa a stabilizzarsi, ho sempre fatto tante notti e straordinari. Ho rimandato per la fatica e quasi mi sento più sicura ora che arriva la pensione". La neomamma, infermiera, ha tanti progetti per la vita della sua bambina ma resta con i piedi per terra: "A me basta che questa bimba arrivi con me ai 18 anni poi potrà camminare da sola, perché i figli devono essere indipendenti".