video suggerito
video suggerito

Parentopoli di Atac, il processo si conclude con quattro condanne per abuso d’ufficio

Condannato a tre anni e sette mesi Adalberto Bertucci, l’ex amministratore delegato dell’azienda municipalizzata che gestisce il trasporto pubblico a Roma. Assolto l’ex assessore Visconti.
A cura di Enrico Tata
52 CONDIVISIONI
Immagine

La cosiddetta ‘Parentopoli' di Atac si conclude con quattro condanne per abuso d'ufficio, un'assoluzione e una prescrizione. Questa la sentenza emessa oggi dall'ottava sezione penale del tribunale di Roma. I giudici hanno condannato a tre anni e sette mesi Adalberto Bertucci, l'ex amministratore delegato dell'azienda municipalizzata che gestisce il trasporto pubblico a Roma, e a due ani e tre mesi Antonio Marzia, il suo successore. Condannato a tre anni e un mese anche l'ex dirigente dei Servizi informatici Luca Masciola e un anno e otto mesi il dirigente Vincenzo Tosques. Assolto l'ex assessore all'Ambiente della giunta Alemanno, Marco Visconti mentre per Tullio Tulli, ex direttore generale di Trambus spa, è scattata la prescrizione.

Secondo la procura gli indagati avrebbero assunto amici e parenti nell'azienda municipalizzata. L'indagine, svolta dal pubblico ministero Francesco Dall'Olio, ha preso il via nel 2011. Il Nucleo investigativo dei carabinieri ha accertato che molti degli assunti erano stati assegnati a incarichi più importanti di quelli consentiti dai loro titoli.

52 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views