Parentopoli, chiesti 5 anni per l’ex ad di Ama Panzironi

Nuovi guai per Franco Panzironi, l'ex amministratore delegato di Ama, già coinvolto nell'inchiesta su Mafia Capitale e in carcere perché accusato di aver pilotato gli appalti dell'azienda a favore della banda di Massimo Carminati. Ora, per lui, arriva anche una condanna a 5 anni, chiesta dai pm di Roma, in relazione alla cosiddetta “parentopoli”. Il procedimento riguarda 841 assunzioni sospette avvenute tra il 2008 e il 2009. Per gli imputati l'accusa è di abuso d'ufficio e falso. Oltre che per l'ex ad Panzironi, il pm ha chiesto una condanna a 2 anni anche per l'ex direttore dell'ufficio legale di Ama, Gian Francesco Regard, e di 4 anni per l'ex responsabile della direzione del personale Ama, Luciano Cedrone. Per l'ex direttore dell'ufficio acquisti, Lorenzo Allegrucci chiesta una pena ad un anno e sei mesi mentre per l'ex dirigente Ivano Spadoni chiesti due anni di reclusione. Per il consulente esterno della municipalizzata, Bruno Frigerio chiesti 2 anni e sei mesi mentre è stata formalizzata la richiesta di assoluzione per il suo collega Giovanni D'Onofrio così come per Sergio Bruno,presidente del Consel (Consorzio Elis), la società incaricata delle preselezioni del personale.