“Stavo facendo foto agli uccelli dai capanni sul lago di Fogliano, che fa parte del Parco Nazionale del Circeo, quando sono uscito a prendere l'auto ho trovato un mio conoscente colpito alla testa, circondato dai soccorritori. Era vicino a una recinzione e gli hanno sparato contro due volte". È la testimonianza arrivataci direttamente in redazione da un visitatore del parco. I fatti sono avvenuti intorno alle 17 di oggi, domenica 13 ottobre, sulla strada litoranea, fuori del lago di Fogliano.

Il ragazzo ferito è di nazionalità rumena. “Viene spesso lì a fare foto. Gli hanno sparato vicino alla strada dove lasciamo le macchine, appena alla sinistra del canale. Lì c'è un fondo con vari animali, sia nostrani (tipo daini e caprioli) che esotici (come emù e nandù). Si era avvicinato per far vedere gli animali al figlio, e a un certo punto gli è arrivato un colpo in testa, dietro la nuca. Fortunatamente è stato colpito di striscio” spiega l’uomo.

"Probabilmente un bracconiere ha sparato da un campo limitrofo rispetto al fondo, forse per colpire uno dei tanti uccelli che si alzano in volo nei pressi del lago di Fogliano. Un pallino lo ha raggiunto alla testa" dice ancora. La dinamica comunque è tutta da chiarire. "Si era pensato a un bracconiere che aveva sparato da un campo limitrofo al fondo, forse per colpire uno dei tanti uccelli che si alzano in volo nei pressi del lago di Fogliano. Dagli accertamenti condotti in ambulanza sono stati sparati proiettili di sale”.

Pare comunque che i carabinieri non siano intervenuti sul posto, ma si siano recati direttamente al Pronto Soccorso. Il personale sanitario avrebbe poi preso i dati (proprio su richiesta delle forze dell’ordine) alle prime persone che si sono fermate per soccorrere il ferito. “Ci sono pali con telecamere proprio all'altezza del ponticello che passa sul canale, quindi potrebbero aver ripreso la scena” aggiunge il nostro testimone. Sicuramente dopo la visioni dei filmati delle telecamere la situazione diventerà più chiara.