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Ubriaco, ha massacrato di botte la moglie, mandandola in ospedale, ma è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ed è finito in carcere. Protagonista un 35enne romano, rientrato a casa in condizioni psico fisiche alterate. Non  era la prima volta che la picchiava, ma i militari hanno scoperto dal racconto della ragazza che le violenze andavano avanti da tempo. Preso dalla collera, l'ha minacciata di morte, gridandole "ti ammazzo", poi l'ha colpita con violenza, prendendola a pugni e a spintoni. Ricevuta la segnalazione, sul posto sono intervenuti i militari, che hanno assistito alla scena e che hanno dovuto bloccarlo per farlo smettere. L'uomo è finito in manette portato nel carcere di Regina Coeli. La giovane, soccorsa e trasportata in ospedale Grassi di Ostia con l'ambulanza, è stata affidata alle cure dei medici, che l'hanno sottoposta agli accertamenti necessari al caso. Per le percosse subite, ha ricevuto una prognosi di due settimane per le contusioni riportate.

Prende a pugni la moglie e le rompe le ossa del viso

A Ostia Levante, dall'altra parte del litorale, i carabinieri sono intervenuti a distanza di poco tempo per un altro episodio di violenza contro le donne. Era notte fonda quando è arrivata in caserma la chiamata di una donna che chiedeva aiuto. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri, che hanno fatto irruzione all'interno dell'appartamento, dove l'hanno trovata da sola e con il volto ricoperto di sangue. La donna ha raccontato ai militari di essere stata aggredita poco prima dal marito, un 45enne incensurato e originario del Frusinate. Secondo quanto spiegato dalla donna, l'uomo, ubriaco, l'avrebbe colpita più volte, prendendola a pugni sul volto. Tuttavia, purtroppo non si trattava anche in questo caso del primo episodio di violenza, ma i soprusi continuavano da tempo.  L'uomo è stato rintracciato e denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, mentre la donna, soccorsa e trasportata in ospedale, ha ricevuto dai medici un mese di prognosi, a causa delle varie fratture riportate al volto.