S.G. ha 57 anni, le sue vittime quattro. Le confidenze delle alunne ai rispettivi genitori hanno inchiodato il bidello all'accusa di violenza sessuale aggravata. Tornate a casa dall'asilo comunale al Nuovo Salario, a Roma, le bambine si sono lamentate con i genitori delle attenzioni continue del bidello. Alcune madri, allertate dai racconti delle figlie, si sono quindi rivolte alle forze dell'ordine, che hanno avviato immediatamente un'indagine. Sono state le registrazioni video e audio, specie quelle rilevate ai danni della vittima di una pesante molestia, a far scattare le manette. L'uomo, residente nella zona di Tivoli, è stato arrestato dagli agenti della IV sezione della Squadra mobile specializzata in reati sessuali e contro i minori. Tradotto nel carcere di Regina Coeli, S.G. sarà giudicato per violenza sessuale aggravata nei confronti delle alunne dell'asilo al Nuovo Salario, ma le indagini proseguono anche per capire da quanto tempo andassero avanti le molestie e se l'uomo possa essersi macchiato dello stesso reato al di fuori dell'edificio scolastico.