Una condanna a sei mesi di reclusione e 500 euro di multa per truffa, e il pagamento di una somma di 30mila euro al Teatro Verdi. Non è affatto favorevole la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione nei confronti di Ornella Muti, l'attrice e cantante che nel 2010 annullò lo spettacolo cui doveva partecipare a Pordenone a causa di una ‘laringo-tracheite acuta con febbre, tosse e raucedine'. Un fatto di per sé normale: se si sta male, non si può uscire e andare a lavorare, si è tutelati dalla legge. Il problema è che Ornella Muti non è rimasta a casa a curarsi, ma è volata a San Pietroburgo per partecipare a una cena di gala – cui era stata invitata alcuni mesi prima – con Vladimir Putin e Kevin Costner. Le foto dell'evento hanno fatto il giro del mondo, ma invece di rendere omaggio a un'attrice e cantante italiana, hanno scatenato la polemica.

Ornella Muti condannata per truffa: era con Putin e Kevin Costner

Ornella Muti, infatti, ha annullato la sua partecipazione alla pièce del Teatro Verdi poco dell'evento, quando tutti i biglietti erano già stati venduti, rinunciando a un pagamento di 25mila euro. "Sarei andata ugualmente, ho solo anticipato la partenza data l’impossibilità a recitare quella sera – ha dichiarato Ornella Muti – Non era una scusa: lo spettacolo consisteva in un monologo urlato di oltre un’ora che non avrei potuto sostenere. Ma la voce rauca non impedisce di partecipare a una cena". Una giustificazione non considerata attendibile dai giudici, che l'hanno condannata a risarcire il Teatro Verdi di ben 30mila euro. Non si sa se Ornella Muti abbia a disposizione quella somma: nel 2017, infatti, è stata sfrattata dalla casa con cui viveva insieme alla figlia Naike a causa di un debito di 80mila euro. L'attrice ha sempre detto che avrebbe traslocato comunque, ma che aveva rimandato la partenza per via della mamma di 92 anni, anziana e malata.