Sono cinque gli indagati per la morte di Fabrizio Greco, l'operaio 40enne schiacciato da una pressa nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. La procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo, a comparire nel registro degli indagati sono quattro dirigenti e il manovratore di un carrello, responsabile della sicurezza. Domani il medico legale svolgerà l'autopsia sulla salma.

Le indagini

Nel frattempo il macchinario utilizzato da Fabrizio al momento in cui sono accaduti i tragici fatti la notte di lunedì scorso è stato sequestrato. Gli inquirenti stanno cercando di capire se si sia trattato di un malfunzionamento e se fossero garantite le norme anti infortunio necessarie. Le indagini sono partite subito dopo il rinvenimento del corpo da parte dei carabinieri del Comando provinciale e della Compagnia di Cassino, che hanno ascoltato dieci testimoni, per cercare di ricostruire la dinamica dell'accaduto. Sul posto gli ispettori dello Spreal, coordinati dalla Procura.

Fabrizio Greco schiacciato da una pressa

I drammatici fatti sono accaduti intorno alle tre del 1 ottobre, mentre Fabrizio, residente a Pontecorvo, si stava occupando della manutenzione dei macchinari. L'operaio stava sistemando uno stampo, quando, per cause non note e ancora in corso d'accertamento, la pressa a freddo lo ha schiacciato, comprimendogli collo e torace. L'uomo lascia la moglie e due figlie piccole.

I morti sul lavoro nel Lazio

Secondo l'Osservatorio Indipendente di Bologna, che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, nei primi nove mesi del 2019, da gennaio a settembre, sono 41 le vittime nel Lazio, esclusi i morti sul lavoro in itinere sulle strade. Roma è la provincia d'Italia con più decessi con 22 morti, mentre Frosinone ne ha 9.