Anastasiya, la fidanzata di Luca Sacchi
in foto: Anastasiya, la fidanzata di Luca Sacchi

Si complica la posizione di Anastasiya, la fidanzata di Luca Sacchi, che secondo il gip di Roma ha reso una versione dei fatti con lacune e ricostruzioni inverosimili. Il giudice parla, per l'appunto, di dichiarazioni "lacunose, inversosimili e in più punti scarsamente plausibili". Per questo è stata respinta l'istanza di revoca della misura dell'obbligo di firma presentata dal legale della ragazza. Secondo il gip Costantino De Robbio le parole della 24enne "appaiono del tutto inidonee a scalfire il quadro indiziario" e arrivano da una persona "interessata e non obbligata a rispondere dicendo la verità". Per questi motivi l'obbligo di firma per la ragazza non verrà revocato come invece chiesto dal suo legale.

Arrestato il padre di De Propris

Intanto ha ricevuto la notifica di un provvedimento di custodia cautelare in carcere Armando De Propris, padre di Marcello, il proprietario dell'arma che ha ucciso Luca Sacchi. La pistola era in casa sua quando Marcello l'ha presa e l'ha consegnata a Valerio Del Grosso, autore materiale dell'omicidio, con l'obiettivo di spaventare Anastasiya e Giovanni Princi, con i quali doveva concludere uno scambio di droga. Armando De propris è accusato di detenzione illegale della pistola usata da Del Grosso. "L' ipotesi investigativa è che l'arma (mai ritrovata ndr.) fornita da Marcello De Propris a Del Grosso sia stata data al primo dal padre", spiega il gip. Marcello De Propris è rimasto in contatto con Valerio Del Grosso per tutto il giorno e ha coordinato quello scambio di droga che è stato fatale per Luca Sacchi. Del Grosso, infatti, ha deciso di trasformarlo in una rapina, ingolosito dai tanti soldi, 70mila euro, che erano contenuti nello zainetto di Anastasiya e che sarebbero dovuti servire per acquistare 15 chili di droga.