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Omicidio Luca Sacchi ucciso a Roma
22 Giugno 2020
11:19

Omicidio Sacchi, Princi condannato a 4 anni per droga. Il padre di Luca: “Mi aspettavo di più”

Giovanni Princi è stato condannato a quattro anni di reclusione. Il processo è legato all’omicidio di Luca Sacchi, perché Princi è stato condannato per aver organizzato lo scambio soldi-droga in cui è rimasto ucciso Sacchi.
A cura di Enrico Tata
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Luca Sacchi e Giovanni Princi
Luca Sacchi e Giovanni Princi
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Omicidio Luca Sacchi ucciso a Roma

Giovanni Princi è stato condannato a 4 anni per aver violato la legge sulla droga. L'amico di Luca Sacchi e della fidanzata Anastasiya aveva organizzato lo scambio soldi-droga (15 chili di marijuana per 70mila euro) in cui è rimasto ucciso Sacchi. Il suo processo è separato rispetto a quello che vede coinvolta la ragazza e gli esecutori materiali dell'omicidio di Luca, Valerio Del Grosso, che ha premuto il grilletto, Paolo Pirino, il suo complice, e Marcello De Propris, colui che ha fornito la pistola ai due. Princi è stato processato con il rito abbreviato (e quindi beneficia dello sconto di un terzo sulla pena) ed è stato giudicato dal gup di Roma Pier Luigi Balestrieri. Il giudice ha accolto parzialmente la ricostruzione della pm Nadia Plastina, che aveva chiesto 6 anni e 4 mesi di reclusione. Il processo ordinario agli altri quattro, invece, è cominciato lo scorso 18 maggio: i tre ragazzi sono accusati di omicidio per la morte del personal trainer e Anastasiya Kylemnyk è accusata di violazione della legge sulla droga. La ragazza è anche parte civile allo stesso processo perché quella notte fu aggredita da Pirino e Del Grosso: i due, ingolositi dai 70mila euro che aveva nello zaino, avrebbero tentato di trasformare lo scambio in una rapina. Sacchi, probabilmente, ha tentato di difendere la sua ragazza e Del Grosso ha premuto il grilletto della sua pistola.

L'omicidio di Luca Sacchi e i due procedimenti separati

Quella di Princi è prima condanna nell'ambito del caso Luca Sacchi, ucciso con un colpo di pistola nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorso davanti al pub John Cabot, quartiere Appio Latino. Princi, che ora si trova agli arresti domiciliari, avrebbe svolto il ruolo di intermediario, insieme ad Anastasiya, nello scambio soldi-droga con Del Grosso e Pirino, inviati da De Propris. Secondo quanto emerso dalle indagini, Sacchi sapeva dell'affare, ma avrebbe cercato in tutti i modi di far cambiare idea alla sua fidanzata, che vedeva nelle sue ultime settimane di vita sempre più distanze e più legata a Princi, amico di infanzia di Luca.

Il ragazzo che oggi è stato condannato a 4 anni di carcere non ha mai parlato, né spontaneamente né durante gli interrogatori. Riguardo al 25enne ci sono solo alcune dichiarazioni del suo avvocato, Massimo Pineschi: "Princi è addolorato per la morte del suo amico Luca Sacchi al quale era legatissimo. Per lui è stata una vicenda dolorosissima. So che anche i genitori di Princi, con i quali ho parlato, sono sconvolti per quanto accaduto. Il mio assistito è scosso, è alla sua prima esperienza detentiva, potete immaginare come sta".

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