Sarà svolta domani mattina l'autopsia sul corpicino di Gabriel Feroleto, il bimbo di due anni ucciso strangolato dalla mamma a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. Come riporta Frosinone Today,  l'autorità giudiziaria ha disposto l'esame autoptico che verrà svolto dal medico legale Stefano Maccionchi, nell'obitorio di Santa Scolastica, per gli accertamenti necessari a confermare le cause del decesso. Donatella Di Bona, 28 anni, sottoposta da questa mattina a interrogatorio di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari Salvatore Sclera, pubblico ministero Valentina Maisto, assistita dal suo avvocato Chiara Cucchi, ha raccontato di nuovo di aver ucciso il figlio, stringendogli le mani intorno alla gola. Questo dopo il lungo interrogatorio della notte di ieri, quando in caserma, alla presenza dei carabinieri, ha confessato il gesto compiuto. Da qui l'accusa di omicidio volontario per la quale al momento si trova nel carcere di Rebibbia.

Omicidio di Gabriel Feroleto

Gabriel Feroleto è morto a due anni ucciso dalla mamma. Mercoledì 17 aprile, il pomeriggio in cui sono accaduti i tragici fatti, entrambi erano in strada. Improvvisamente il bimbo avrebbe iniziato a piangere perché voleva andare dalla nonna. "Volevo che smettesse" ha detto la donna, motivo per il quale, ha strangolato il figlio in lacrime, uccidendolo e lasciandolo riverso al suolo a poca distanza da casa. Inutili i soccorsi, arrivati in eliambulanza: i sanitari hanno provato a rianimare il piccolo per circa un'ora ma non c'è stato purtroppo nulla da fare. Ai soccorritori inizialmente la donna aveva raccontato che entrambi erano stati vittime di un incidente stradale, versione che non ha convinto i carabinieri.