Per Virginia Raggi a San Lorenzo "non servono ronde, ma soluzioni come il controllo di vicinato che stiamo già sperimentando. Un'attività corale che vede come perno i cittadini che forniscono indicazioni a supporto delle forze dell'ordine". "Mi oppongo a qualunque tipo di visione che proponga l'uso della forza privata indiscriminata per risolvere questioni ordine pubblico e sociale", ha detto la sindaca in occasione del IV Forum delle Autorità Metropolitane e rispondendo a una domanda sulla manifestazione convocata per domani da Forza Nuova.

"Sabato saremo a San Lorenzo per dire basta! Per svegliare il quartiere e il popolo di Roma, per invitare i romani a combattere e ad autorganizzarsi contro clandestini e immigrati che ormai ci hanno dichiarato guerra. Sabato saremo per le vie dello storico quartiere romano per gridare che non ci sono più zone franche, che la tirannia autorazzista deve cessare, che l'indignazione internettiana non basta più perché adesso è necessario fermare il genocidio del popolo italiano. Sabato saremo in piazza per invitare tutti i romani alla marcia dei patrioti del 4 novembre, perché ancora oggi la parte più bella d'Italia è pronta a lottare per difendere confini e libertà", il duro comunicato su Facebook che annuncia la manifestazione indetta dal partito di estrema destra a pochi giorni dalla morte di Desiree Mariottini, la 16enne drogata, violentata e uccisa in uno stabile abbandonato del quartiere San Lorenzo.

Raggi: "No alle ronde"

"Dico assolutamente no alle ronde. La ronda non è una risposta. Noi dobbiamo creare coesione tra le persone. Siamo indignati tutti quanti e profondamente addolorati per i fatti che sono avvenuti. Ma le ronde non sono le risposte. La risposta è quello che sta avvenendo già in altre parti della città: una sorta di controllo di vicinato. Sono i cittadini che insieme alle forze dell'ordine collaborano per segnalare l'illegalità e ricostruire quel tessuto di legalità che è fondamentale per abitare in sicurezza nelle nostre città. Dico assolutamente no alle ronde, sì al controllo dei cittadini, sì alla cittadinanza attiva che collabora con le forze dell'ordine", ha spiegato Raggi.