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Tragedia a Civitavecchia, città sul litorale nord della provincia di Roma, dove un uomo ha ucciso a coltellate sua madre. I drammatici fatti si sono consumati giovedì 27 giugno in via Lucignani. Secondo le informazioni apprese, il figlio l'avrebbe colpita ripetutamente con un coltello al culmine di una lite scaturita per futili motivi, per poi andare a fumare in giardino. Sul posto, ricevuta la segnalazione, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso. La scena che gli si è presentata davanti una volta entrati all'interno dell'abitazione è stata terribile: la donna era riversa a terra in una pozza di sangue in uno scantinato. Inutili i soccorsi, per la vittima non c'è stato nulla da fare per salvarle la vita. Non è stato possibile fare altro se non constatarne il decesso. Sul corpo erano visibili diverse ferite da arma da taglio. I poliziotti che hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione, hanno trovato poco distante dal corpo quella che sembra essere con sicurezza l'arma del delitto: si tratta di un coltello da cucina, sporco di sangue. La donna aveva 55 anni e abitava nella città bagnata dal mare. Secondo alcune fonti, non ancora confermate, pare che l'uomo sia un paziente con problemi psichici.

Civitavecchia, uccide la madre a coltellate

A dare l'allarme è stata una telefonata arrivata in Commissariato che segnalava la presenza di una donna morta all'interno di un'abitazione non molto distante. Ad avvisare i poliziotti è stato proprio il figlio della vittima, mantenendo un comportamento molto tranquillo, ha confessato l'omicidio. Gli agenti hanno svolto i rilievi all'interno dell'abitazione, hanno sequestrato la casa e interrogato l'uomo in Commissariato, per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti. L'uomo nella tarda serata di ieri è finito in manette ed è stato portato nel carcere di Civitavecchia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. La salma della donna è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, che ne disporrà l'autopsia.