Foto da Facebook/Città di Nettuno
in foto: Foto da Facebook/Città di Nettuno

Ha preso una canna di pesca, l'ha lanciata verso la statua di Nostra Signora delle Grazie a Nettuno, e ha arpionato collana e medaglione d'oro massiccio che la Madonna portava al collo. Un furto di portata economica notevole avvenuto la scorsa notte a Nettuno, all'interno di quello che è uno dei santuari più amati dai residenti della cittadina. Il ladro ha agito aspettando il buio in modo da non essere visto, a poche ore dalla processione di ritorno, chiaramente annullata a causa dell'emergenza coronavirus. È la prima volta dal dopoguerra che non si tiene la celebrazione. I religiosi si sono resi conto del furto solo la mattina: una volta visto che mancava il medaglione d'oro e la collana, hanno chiamato immediatamente la polizia per denunciarne la scomparsa e collaborare con le indagini, iniziate immediatamente.

Al fine di individuare il colpevole, i religiosi hanno consegnato alla polizia di stato tutti i filmati delle telecamere di sorveglianza. Ed è qui che gli agenti hanno visto il ladro prendere i gioielli con una canna da pesca: l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, molto probabilmente pensava in questo modo di eludere i controlli senza farsi riprendere dai dispositivi di sicurezza, ma ha preso male le misure. È stato riconosciuto e rintracciato dagli agenti, che l'hanno portato in questura: la sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che decideranno cosa fare nelle prossime ore. A quanto si apprende, gli agenti sono sulle tracce della refurtiva, in modo da riconsegnarla al santuario.