Foto di repertorio
in foto: Foto di repertorio

Un neonato rischia di soffocare in strada e a salvarlo ci pensano due militari dell'esercito italiano, che gli praticano le manovre anti soffocamento prima nell'arrivo dell'ambulanza. Il piccolo è stato poi soccorso e trasportato al policlinico Umberto I di Roma ma, proprio grazie all'intervento dei soldati, le sue condizioni ora sono buone ed è stato già dimesso. "Quello che avete fatto è straordinario, non finiremo mai di ringraziarvi", avrebbe detto il papà, secondo quanto riporta il Messaggero, ai due militari.

L'episodio è accaduto nella notte tra venerdì e sabato intorno alla mezzanotte nel quartiere Parioli di Roma. ad intervenire sono stati due militari italiani della brigata Granatieri di Sardegna, che stavano presidiando alcuni uffici dell'ambasciata Usa presso il Vaticano. I soldati hanno visto i genitori con in braccio il bimbo che chiedevano aiuto. Molto probabilmente a causa di un rigurgito il neonato stava soffocando e solo grazie all'aiuto dei militari è tornato a respirare bene. Come detto, il bambino è stato poi soccorso dal 118 e trasportato d'urgenza all'Umberto I, ma le sue condizioni erano già buone. Quando è stato dimesso, per prima cosa i genitori hanno abbracciato i due soldati-eroi.