Nel mirino degli inquirenti gli affari e i conti bancari di Raffaele Marra a Malta

Non si fermerà ai rapporti con l'imprenditore Scarpellini l'indagine su Raffaele Marra, l'ex braccio destro della sindaca Raggi in carcere dallo scorso dicembre. Chiuso il filone sulla corruzione, per cui Marra è indagato insieme a Scarpellini, gli inquirenti hanno nel mirino gli affari dell'ex capo del personale del Campidoglio a Malta. Nell'isola al centro del Mediterraneo si è trasferita nel 2013 la moglie di Raffaele Marra, Chiara Perico, con i loro tre figli, e lì da sempre vive il fratello Catello, detto Lello, "Governatore" dell'International Organization for Diplomatic Relations – Organizzazione Internazionale per le relazioni diplomatiche. La procura di Roma è in attesa di una risposta dalle autorità dell'isola per una rogatoria internazionale inoltrata alcuni mesi fa che servirà a capire se tra gli interessi di Marra a Malta si nascondano eventuali illeciti.
Case di lusso e yacht a Malta: l'inchiesta di Fanpage.it
Secondo quanto ricostruito da un'inchiesta di Fanpage.it, ad aprile 2013 Marra acquista un ampio appartamento in una delle zone più pregiate di Malta. L'immobile si trova all'ottavo piano del residence Blue Harbour, che poi cambierà nome in DRAKE RESIDENCE, a poca distanza dalle ambasciate di Francia e Italia. I Marra affittano l'appartamento e la moglie va ad abitare a St Julians. Al fisco dichiara solo i redditi derivanti dall'affitto, circa 40mila euro l'anno, e si registra come casalinga. Tra il 2009 e il 2013 Marra acquista tre case: quella di Malta e le due a Roma al centro dell'indagine che lo vede coinvolto, con l'accusa di corruzione, insieme all'imprenditore romano Sergio Scarpellini. Nel giro di pochi anni la famiglia Marra spende circa 1.4 milioni di euro in beni immobiliari a cui si aggiunge il leasing di uno yacht e mille euro al mese per il noleggio del posto barca.
Nelle carte dell'inchiesta, riporta oggi l'Ansa, sono evidenziati "alcuni prelievi di contanti effettuati con carta di credito intestata a Marra presso bancomat maltesi". "Su un suo conto presso Barclays a lui intestato -rileva l'Uif- è pervenuto il 5 agosto 2013 un bonifico estero di 4mila euro da un conto presso istituto maltese che pare riconducibile a Catello Marra, fratello di Raffaele". Su questi movimenti ora si concentrerà il lavoro della procura di Roma.