I bambini impegnati nel "Viaggio tra le stelle con la realtà virtuale" organizzato da Cuore Digitale al Bambin Gesù
in foto: I bambini impegnati nel "Viaggio tra le stelle con la realtà virtuale" organizzato da Cuore Digitale al Bambin Gesù

 Il Natale dei piccoli pazienti ricoverati all'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma ha il colore del cielo stellato e dei pianeti. I bambini sono stati protagonisti di un'incredibile esperienza sensoriale: grazie ai visori per la realtà virtuale hanno potuto viaggiare nello Spazio e simulare un atterraggio sulla Luna, come se fossero dei veri astronauti. A organizzare l'iniziativa che si è svolta della lodoteca dell'ospedale è stata l'associazione ‘Cuore Digitale', il 21 dicembre, giorno del cinquantesimo anniversario della missione nello Spazio dell’Apollo 8 e come regalo speciale per le feste. Mascotte dell'evento Sara Vargetto, dieci anni e stella nascente della Pallacanestro in Carrozzina. Immancabile l'arrivo di Babbo Natale, che ha consegnato ai bambini l’attestato di ‘astronauta per un giorno'.

L'evento è una terapia della felicità attraverso la tecnologia e l’innovazione” come l’ha definito il presidente dell'associazione, Gianluca Ricci. Durante la giornata è stato consegnato il Premio a un “un modello di efficienza della sanità digitale e della sanità 4.0” assegnato a titolo di riconoscimento del valore e del merito al ricercatore Luca Borro che, grazie alla modellazione 3D, ha permesso ai chirurghi di individuare la tecnica più idonea per la separazione delle gemelline siamesi Rayenne e Djihene.

“La tecnologia per i bambini non ha soltanto uno scopo ludico. C’è infatti un settore in crescita che è quello delle terapie digitali – ha detto Alberto Eugenio Tozzi, responsabile dell’Unità Funzione Innovazione e Percorsi Clinici OPBG – La realtà virtuale, come altre applicazioni elettroniche, permette di curare alcune patologie. È un’eccellente terapia antidolorifica”. L’associazione ha poi donato alla ludoteca del Bambin Gesù dei tablet con l’obiettivo di stimolare la creatività dei più piccoli e accrescerne le competenze.