Una tragedia nella tragedia: questa è la situazione che si sta trovando a vivere la famiglia di Valerio Felici, il ragazzo di 19 anni morto in seguito a un incidente stradale avvenuto sabato notte sulla strada provinciale 81 ad Artena. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il fratello gemello della vittima è infatti accusato di omicidio stradale: risultato positivo ai test per verificare la presenza nel sangue di alcol e droga, era lui alla guida della vettura finita contro un muro dopo aver perso il controllo della strada. Per ora è stato denunciato a piede libero dal Tribunale di Velletri. In macchina con loro c'era anche un amico che viaggiava sul sedile posteriore: è quello le cui condizioni sono meno gravi dato che ha riportato solo delle lievi escoriazioni, ed è stato dimesso dall'ospedale solo dopo poche ore. Il gemello di Valerio, invece, è ricoverato in chirurgia: ha riportato diversi traumi e un versamento polmonare, ma non sarebbe in pericolo di vita.

19enne muore in incidente ad Artena, Valerio morto sul colpo

Sono i carabinieri della stazione di Artena a indagare sulla dinamica dell'incidente per verificare cosa sia effettivamente accaduto nella notte tra sabato e domenica. Secondo una prima ricostruzione, la macchina guidata dal gemello di Valerio procedeva a velocità sostenuta sulla strada provinciale 81 – una via molto buia, stretta e piena di curve -, quando avrebbe sbandato per finire fuori strada e schiantarsi contro un muro. A causa della violenza dell'impatto, Valerio è stato sbalzato fuori dall'abitacolo ed è morto sul colpo. I due fratelli avevano passato la serata con gli amici prima di mettersi in macchina intorno alle 4 del mattino per dirigersi verso casa, dove purtroppo non sono mai arrivati.