Lutto nel mondo della politica e dello sport. Giuseppe Ciarrapico, ex presidente della Roma e senatore del Popolo della libertà, è morto questa mattina nella Capitale, nella clinica Quisisana: aveva 85 anni. Ciarrapico era nato a Roma il 28 gennaio del 1934. È stato imprenditore, in particolare nel campo dell'editoria e della sanità privata, politico e anche presidente della squadra di calcio giallorossa dal 1991 al 1993. Negli anni Ottanta è diventato presidente delle Terme di Fiuggi, guadagnandosi il soprannome di "Re delle acque minerali". Il suo nome è legato a grandi operazioni imprenditoriali come il cosiddetto "Lodo Mondadori" (la "guerra" tra Silvio Berlusconi e Carlo de Benedetti per il possesso della casa editrice Arnoldo Mondadori), ma anche a numerose vicende giudiziarie: Ciarrapico nel corso della sua vita ha infatti collezionato diverse condanne definitive per reati come il finanziamento illecito ai partiti e la bancarotta fraudolenta in relazione al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi. Proprio le sue vicende penali avevano portato nel 2015 alla sospensione del suo vitalizio da parlamentare.

Tra il 2008 e il 2013 è stato senatore per il Pdl

La figura di Ciarrapico è stata per molti aspetti controversa. Le sue simpatie fasciste in giovane età, mai rinnegate anche in età più avanzata, hanno sollevato molte polemiche ma non gli hanno impedito una breve carriera politica nelle file del centrodestra: è stato senatore del Pdl tra il 2008 e il 2013, ricoprendo l'incarico di vicepresidente della Commissione industria, commercio e turismo dal 2011 al 2013. Da tempo Ciarrapico era gravemente malato: si è spento questa mattina alle 7.40 nella clinica Quisisana, in cui era ricoverato.