Edoardo Valli e Francesco Cortesi erano due medici di 63 e 58 anni. Uno era ginecologo e insegnava all'Università di Tor Vergata, l'altro era oncologo e lavorava all'ospedale Vannini. Entrambi si sono ammalati di coronavirus all'inizio di marzo. Ed entrambi sono morti a causa delle complicanze della malattia. Sono in molti a ricordarli con dolore, affetto e cordoglio: sia Valli sia Cortesi, infatti, erano noti per la gentilezza e la professionalità con la quale si rivolgevano ai loro pazienti, e la disponibilità che mostravano sempre verso chiunque. All'ospedale Vannini, Francesco Cortesi non era l'unico a essersi ammalato di Covid-19, anche una collega del reparto di chirurgia dove lavorava è attualmente ricoverata allo Spallanzani. Cortesi sembrava essersi ripreso negli ultimi giorni, poi ha avuto una ricaduta che ha portato alle complicanze che ne hanno causato il decesso.

107 medici deceduti, 28 gli infermieri

A quanto si apprende, Edoardo Valli aveva la febbre da diversi giorni, ma nonostante lo avesse comunicato alla Asl nessuno era andato a fargli il tampone. Si è presentato al pronto soccorso qualche giorno dopo, e appena è risultato positivo al coronavirus è stato ricoverato in ospedale.  Sale a 107 il totale dei medici morti, a 28 il numero degli infermieri. Sono gli operatori sanitari i lavoratori più in prima linea contro il virus, tra le categorie più esposte al contagio: e sono in molti a essere stati contagiati negli ospedali, soprattutto all'inizio della pandemia, quando il coronavirus ha iniziato a diffondersi in Italia.