Picchia la giovane compagna, mandandola in ospedale: il tutto per futili motivi. Episodio che, hanno ricostruito i carabinieri, non era il primo. Si tratta dell'ennesimo caso di violenza tra le mura domestiche, registrato questa volta a Monterotondo, in località Scalo, alle porte di Roma. Protagonisti di questa vicenda sono un ventottenne del posto e la sua compagna e convivente, di ventitré anni. Proprio la donna è riuscita ad avvisare il 112 che fosse in corso l'ennesima aggressione ai suoi danni.

I militari dell'Arma della Sezione Radiomobile di Monterotondo sono giunti così nell'abitazione della coppia, sorprendendo il giovane in flagranza di reato mentre picchiava la compagna che, durante l'aggressione, era stata perfino colpita in pieno volto. Fermato l'uomo, i carabinieri hanno attivato i soccorsi per la donna, che è stata portata all'Ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo, dove i sanitari le hanno riscontrato ferite varie: la giovane se la caverà comunque con sette giorni di prognosi per le escoriazioni e le tumefazioni riportate, in particolare al labbro superiore ed alla tempia. La giovane ha spiegato poi ai carabinieri che questi episodi erano accaduti spesso negli ultimi mesi: aggressioni sia fisiche come l'ultima avvenuta, sia psicologiche. L'uomo è stato così arrestato e deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti della giovane compagna: portato ai domiciliari presso un'altra abitazione, si trova adesso a Guidonia Montecelio, in attesa di altre decisioni da parte dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli, competente per il territorio.