Dopo una Pasqua con il cielo coperto e qualche pioggia, peggiorano ancora le condizioni meteorologiche per la giornata di domani, lunedì 22 aprile. Gite fuori porta, picnic e barbecue, che in tantissimi hanno organizzato come da tradizione per la giornata di Pasquetta, potrebbero essere rovinati da venti forti e temporali. Il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha emesso un bollettino di condizioni meteorologiche avverse a partire dalla mattina del 22 aprile e per le successive 24-36 ore per vento forte. Previsti "venti forti o di burrasca sud-orientali, con raffiche fino a burrasca forte specie lungo i settori costieri  e su tutte le zone di allerta del Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri".

"Il Centro Funzionale Regionale ha altresì emesso un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica che riporta una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati su tutte le zone di allerta del Lazio dal pomeriggio di domani e per le successive 18-24 ore", conclude la nota di allerta meteo. Le temperature, nonostante il cielo coperto e le piogge, non crolleranno: il forte vento di Scirocco manterrà le massime oltre i 20° e le minime si manterranno stabili.

Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia le regioni più esposte alla perturbazione caratterizzate da venti forti. "La vasta area depressionaria posizionata tra la penisola iberica e l'Africa settentrionale –  si legge in una nota – sta convogliando sull'Italia flussi umidi e instabili responsabili dell'intensificazione della ventilazione in atto sulle due isole maggiori che, nelle prossime ore, interesserà anche gran parte del Centro-Sud". I fenomeni attesi "potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento di Protezione Civile".