Un messaggio condiviso in una chat di amici per scherzo ha generato il panico a Latina e rischiato seriamente di compromettere la salute dei cittadini. Un uomo di 43 anni è stato denunciato dai poliziotti della Questura di Latina per aver diffuso su WhatsApp un messaggio audio in cui si diceva che un medico dell'ospedale di Terracina era risultato positivo al coronavirus. Per rendere ancora più credibile la sua storia, aveva dichiarato di aver appreso la notizia dal personale sanitario, che non la stava diffondendo per non creare allarme tra la popolazione. Non solo: l'uomo ha aggiunto che oltre al medico erano state messe in isolamento 100 persone e che l'ospedale era quindi un focolaio di Covid-19. Una fake news che ha scatenato il panico nella cittadina.

Indagini della Digos, denunciato un 43enne

All'ospedale sono iniziate ad arrivare chiamate di cittadini spaventati per quanto stava accadendo e che chiedevano conferme sul focolaio di coronavirus. Nei giorni successivi al messaggio, inoltre, gli accessi al pronto soccorso sono diminuiti del 50%: un fatto molto grave soprattutto per la salute delle persone, che non andavano a farsi curare nonostante stessero male per paura di contrarre il virus. Dato che la situazione stava decisamente sfuggendo di mano, il personale medico addetto all'emergenza Covid-19 ha sporto denuncia alla polizia di Latina. Dopo che la notizia è stata smentita, le indagini della Digos hanno portato all'individuazione del responsabile del messaggio, che è stato denunciato per procurato allarme.