Matteo Salvini
in foto: Matteo Salvini

"Ho letto che Raggi ha detto che sono ossessionato. Sono ossessionato perché voglio un'Italia sicura e pulita e vorrei anche una Roma più sicura e pulita. Due incapaci insieme non fanno un buon sindaco e un buon governatore, perciò vi chiedo una mano per mandare a casa Virginia Raggi e Nicola Zingaretti, due sciagure vecchie". Dal palco di piazza San Giovanni a Roma, dove si sta svolgendo la manifestazione del centrodestra, Matteo Salvini è tornato ad attaccare la sindaca di Roma e il presidente della Regione Lazio. "Mandiamo a casa Raggi e Zingaretti che sono una vergogna per l'Italia intera. Duo sciagura, Gianni e Pinotto", ha attaccato il leader leghista. E ancora: "Ci fanno pagare 9mila euro oggi per la raccolta differenziata. Sono sicuro che lasceremo questa piazza più pulita di come l'abbiamo trovata. Mi piacerebbe che Raggi fosse egualmente attenta, perché la pagano per questo".

Dallo stesso palco anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ha riservato un passaggio del suo comizio alla sindaca della Capitale: "L'unico caos prodotto dal Movimento 5 Stelle è quello a Roma grazie a Virginia Raggi, neanche per un attimo abbiamo pensato che potesse essere un sindaco decente e faremo opposizione fino a quando non libereremo questa città dai grillini perché Roma merita un sindaco all'altezza".

Raggi: "Che vergogna. Porti Casapund in piazza con te"

"Matteo Salvini tu porti Casapound in piazza con te. Che vergogna. Io provo a farli sgomberare da un palazzo di pregio occupato abusivamente in pieno centro a Roma e a dare quelle case alle famiglie che hanno bisogno davvero di aiuto", la risposta della sindaca Raggi su Twitter.

In un'intervista rilasciata a Rai Uno la sindaca Raggi ha risposto anche in merito alla raccolta firme della Lega per chiedere le sue dimissioni: "Quando sento Salvini parlare di dimissioni le rispedirei al mittente: ‘dimettiti tu'. Poi penso anche ‘dimettersi da cosa?' Perché è una persona che, per quanto mi riguarda, non ha mai lavorato, in 26 anni ha cambiato poltrone. Un gran chiacchierone, pochi fatti". E sulla possibilità di una sua possibile ricandidatura: "Non mi appassiona il tema delle poltrone, mi appassiona molto invece il lavoro, quello che sto facendo… si va avanti!".