Poteva essere una tragedia, fortunatamente la vicenda si è conclusa sì con una corsa in ospedale ma con un uomo non in pericolo di vita. Una scalatore di Colleferro è precipitato questa mattina in montagna durante una scalata, precipitando nel vuoto in località Valle delle Seghe nel comune di Supino. A quanto si apprende, mentre l'uomo stava scalando la montagna, si è staccato un masso roccioso dalla parete che lo ha travolto e lo fatto cadere. Nonostante la brutta caduta, l'uomo si è salvato e non è in pericolo di vita: è ferito ma non ha riportato lesioni gravi.

Sul posto sono giuste diverse squadre: il corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, la squadra di terra della stazione del soccorso alpino di Collepardo, il personale sanitario del 118 e l'eliambulanza della regione Lazio, che ha trasportato immediatamente il ferito in ospedale. il 46enne se la caverà: per lui qualche ferita, fortunatamente non grave, e un forte spavento. Non si sarebbe mai aspettato che il masso si staccasse travolgendolo e facendogli rischiare la vita. D'altronde non era la prima volta che l'uomo usciva per dell'attività fisica da fare in montagna.

Solo nel fine settimana si sono avuti tre incidenti mortali sulle montagne piemontesi. Giulio Ruffino, alpinista di 52 anni, è morto precipitando accidentalmente in un crepaccio profondo 200 metri durante una scalata in Val Chisone. Stessa sorte è toccata a Spartaco Bertoglio, caduto nel vuoto e facendo un volo di oltre 100 metri.Nel vallone di Piantonetto, invece, è deceduto un appassionato di canyoning.