Mara Carfagna
in foto: Mara Carfagna

La vicepresidente della Camera dei Deputati ed esponente di Forza Italia, Mara Carfagna, ha chiesto al governo di convocare al più presto un Consiglio dei ministri straordinario al fine di discutere dell"emergenza Roma'. "Basta, abbiamo avuto fin troppa pazienza. Non è più possibile vedere Roma, una delle città più belle del mondo, ridotta in questo stato: cumuli di immondizia, topi che scorrazzano per le strade, gabbiani che scendono in picchiata sui cumuli di spazzatura, piena di zanzare, a rischio epidemie e con alberi secolari che si trasformano in armi improprie per pedoni e automobilisti. Adesso veramente basta. Bisogna affrontare e risolvere questa emergenza prima che sia troppo tardi. Virginia Raggi non è in grado di fare il suo dovere", attacca Carfagna in un video pubblicato sul suo profilo Facebook.

"Basta allo scempio di una città violata, deturpata, abbandonata, destinata al più squallido e inarrestabile degrado. Basta a cassonetti stracolmi di rifiuti abbandonati per giorni sotto le nostre case, al dissesto delle strade, all'incuria del verde pubblico e degli alberi che al primo soffio di vento si spezzano abbattendosi al suolo. La nostra indignazione deve trasformarsi in azione, l’obiettivo è fare ciò che l’Amministrazione Raggi, non sta facendo", spiega ancora Carfagna. L'obiettivo dell'esponente del partito fondato da Silvio Berlusconi è chiedere al ministro dell'Interno, Matteo Salvini e alla ministra della Salute, Giulia Grillo, di assumersi le loro responsabilità: "A Roma c’è un problema di ordine pubblico e l’emergenza rifiuti rischia, con il grande caldo, di trasformarsi anche in emergenza sanitaria". In secondo luogo il governo deve, secondo Carfagna, convocare al più presto un Consiglio dei ministri straordinario e nominare per Roma un Commissario speciale per la gestione dello smaltimento dei rifiuti. In terzo luogo, aggiunge la deputata forzista, Luigi Di Maio "dovrebbe farsi carico della sua responsabilità politica. È il capo della forza politica che governa Roma. Ne tragga le sue conseguenze e si assuma le sue responsabilità".