Manager tedesco ucciso dopo un festino a San Lorenzo: i responsabili condannati a 30 anni

Oliver Degenhardt, manager tedesco di 49 anni, fu trovato morto nel suo appartamento in via dei Volsci, San Lorenzo, la mattina del 7 novembre 2015. Il suo corpo era in cucina in una pozza di sangue, mentre la sua abitazione bruciava per un incendio in camera da letto. I suoi assassini lo hanno massacrato e poi strozzato. Per il suo omicidio due ragazzi romeni sono stati condannati ieri a trent'anni di reclusione al termine del processo condotto con rito abbreviato. Condannato a due anni anche il padre di uno degli assassini. Per lui l'accusa è di favoreggiamento e ricettazione.
L'ipotesi degli inquirenti è che l'omicidio possa essere avvenuto al termine di una violenta lite tra il tedesco e i due assassini. Il manager li avrebbe contattati via chat e invitati a casa sua. Al termine della serata, probabilmente i due ragazzi, 27 e 29 anni, provarono a derubarlo. Lui reagì e loro lo uccisero brutalmente. Gli imputati sono stati arrestati un paio di mesi dopo in Romania. In manette anche il padre di uno dei due che, secondo gli inquirenti, avrebbe rivenduto gli oggetti rubati dagli assassini al manager tedesco. Nello specifico, due tablet, un computer, quattro cellulari e una macchina fotografica.