Bulloni e rondelle hanno rotto la nuova macchinetta mangiaplastica istallata alla metro Anagnina
in foto: Bulloni e rondelle hanno rotto la nuova macchinetta mangiaplastica istallata alla metro Anagnina

Bulloni e rondelle nella nuova macchinetta mangiaplastica istallata due giorni fa alla stazione della metro A Anagnina. Già rotta, dopo poche ore dalla sua attivazione, danneggiata da un atto vandalico che l'ha messa fuori uso, privando i cittadini di un servizio ormai molto utilizzata in città, grazie alla campagna +ricicli + viaggi, che prevede l'introduzione nel dispositivo di bottiglie di plastica pronte per essere riciclate, ricevendo in cambio corse gratis sui mezzi di trasporto pubblico in città. Ma ‘Gaia', così l'ha chiamata la sindaca, in poche ore aveva già raccolto ben 600 bottiglie. A denunciare l'accaduto Virginia Raggi: "Mi auguro che i responsabili di questo gesto incivile vengano individuati e puniti" si legge nel post pubblicato su Facebook. E aggiunge: "Noi andiamo avanti, la ripareremo il prima possibile, i tecnici sono già al lavoro".

Bottiglie di plastica riciclate a Roma: oltre 2 milioni in 7 mesi

Sono oltre 2 milioni le bottiglie di plastica riciclate in sette mesi a Roma grazie alle macchinette mangiaplastica istallate nelle metro a partire da luglio scorso. Un'iniziativa del Campidoglio in collaborazione con Atac, alla quale hanno aderito tantissimi cittadini, collaborando con le istituzioni nel riciclo di un rifiuto inquinante come la plastica e ricevendo in cambio sconti sui biglietti di metro, tram e bus. Le ultime macchinette approdate nelle stazioni sono state inaugurate mercoledì 19 febbraio scorso: una al capolinea della metro C a Malatesta, l'altra al capolinea della Metro A ad Anagnina.

Entro metà marzo macchinette mangiaplastica in otto fermate metro

Raggi ha annunciato che: "Entro metà marzo saranno otto le fermate provviste di macchinette mangiaplastica lungo le tre linee della metropolitana di Roma". Oltre Malatesta e Anagnina si aggiungeranno infatti Laurentina, Basilica di San Paolo e Termini, mentre saranno sostituite con macchinari ancora più efficienti quelle già presenti da diversi mesi a San Giovanni, Piramide e Cipro.