Foto di Sapienza Università di Roma
in foto: Foto di Sapienza Università di Roma

È uscita la Times Higher Education World University Rankings, ossia la prestigiosa classifica degli atenei migliori al mondo, e tra i primi 300 ci sono anche diverse università italiane, tra cui l'Università La Sapienza di Roma. La lista è stata redatta dalla rivista britannica che si occupa di valutare i sistemi universitari internazionali, e sono ben 45 gli atenei italiani inseriti. Due in più dello scorso anno. Ma non tutto è rose e fiori ovviamente. Perché si sa, il grosso problema dell'Italia in questo campo sono i finanziamenti. Che scarseggiano. Insomma, nonostante le ottime posizioni raggiunte da alcuni atenei nella classifica – su un totale, ricordiamo, di 1.296 università al mondo distribuite in 92 paesi – sulla ricerca e sull'istruzione si investe sempre molto poco. Le migliori università italiane secondo la classifica sono la Scuola Superiore Sant'Anna (149°) e la Normale di Pisa, seguite dall'Università di Bologna (168°), che scalano tutte diverse posizioni verso l'alto.

"È incoraggiante vedere le migliori università italiane in posizioni di forza nella top 200 – spiega a la Repubblica Ellie Bothwell, curatrice della classifica – Ma per far prosperare l'educazione superiore italiana è necessario che questi miglioramenti si vedano in tutte le università, da Nord a Sud, e non solo in un piccolo numero di istituzioni selezionate. In particolare le università italiane devono migliorare l'ambiente di apprendimento e di ricerca". L'Italia è il terzo paese europeo più rappresentato nella classifica insieme alla Spagna e l'ottavo a livello mondiale. Ma chi c'è ai primi posti? Sul podio troviamo Oxford, la California Institute of Technology e l'Università di Cambridge, seguite da Stanford University, Massachusetts Institute of Technology, Princeton, Harvard, Yale, l'Università di Chicago e l'Imperial College di Londra.