Sciopero nazionale dei trasporti per lunedì 21 gennaio, quando a incrociare le braccia saranno i lavoratori di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. Lo sciopero nello capitale non riguarderà però Atac e Roma Tpl, e questo grazie all'indizione della giornata di ieri da parte di Usb e OrSa avvenuta precedentemente: secondo la normativa vigente infatti tra uno stop e l'altro devono passare almeno 20 giorni. Tutto regolare quindi per quanto concerne bus, tram, metro e ferrovie urbane gestite da Atac e Roma Tpl. Un danno alla mobilitazione secondo le sigle proponenti: "Abbiamo  dato con convinzione la nostra adesione allo sciopero nazionale dei lavoratori del Trasporto pubblico locale previsto per lunedì 21 gennaio contro la liberalizzazione del mercato e contro il peggioramento dei tempi di riposo e di guida: i dipendenti Atac sono stati prevaricati, vedendo un loro diritto sottratto. – denuncia Roberto Ricci della Cisl – Queste persone, infatti, non avranno la sacrosanta possibilità di incrociare le braccia a causa  del combinato disposto degli scioperi indetti per il 17 gennaio da alcune organizzazioni sindacali e delle norme previste dalla Commissione di Garanzia”.

Lo sciopero interesserà invece Cotral, che gestisce il servizio di trasporto pubblico regionale su gomma. L'agitazione sarà di 4 ore, con astensione dalle prestazione lavorative dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Garantite tutte le corse da inizio turno fino alle 8.30 e da dopo le 12.30. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.cotralspa.it e o l'account Twitter  ufficiale dell'azienda. @BusCotral.