Continua la lotta dell'Anas contro i cittadini che, noncuranti delle regole e del buon senso, lanciano i loro rifiuti a bordo di via Pontina dando vita a vere e proprie piccole discariche a cielo aperto lungo la strada statale percorsa ogni giorno da migliaia di pendolari da e per la capitale. Un fenomeno endemico e una cattiva abitudine che le istituzioni hanno deciso di debellare. Così, mentre Anas intensifica le attività di pulizia e di rimozione dei rifiuti a bordo della carreggiata, ha autorizzato il comune di Aprile a installare delle fototrapppole lungo il tratto di via Pontina di competenza dell'amministrazione.

Via Pontina: reti contro l'abbandono dei rifiuti

La polizia locale da ora in poi potrà cogliere sul fatto gli zozzoni che ogni mattina abbandonano l'immondizia in strada, magari mentre sono diretti a lavoro, e a multarli. Anas inoltre installerà delle reti per impedire lo sversamento di rifiuti. Le rete saranno posizionate nelle aree più colpite dal fenomeno e lungo le piazzole di sosta della statale.

Anas: "Comportamento pericoloso che rappresenta reato"

Tali aree, infatti sono diventate delle vere e proprie discariche a cielo aperto e rappresentano non solo il degrado per la sede stradale e le aree circostanti, ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione veicolare e per la salute pubblica”, si legge in una nota. Inoltre Anas ricorda che "l’abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto è contenuto nel Testo Unico sull'ambiente (D. lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all'articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo".