L’incontro che si è svolto a Pomezia
in foto: L’incontro che si è svolto a Pomezia

Circa metà dei 134 lavoratori impiegati nello stabilimento della Sammontana di Pomezia, provincia di Roma, sono a rischio. Questa mattina il sindaco del paese, Adriano Zuccalà, la vice sindaco Simona Morcellini e una rappresentanza sindacale hanno convocato un incontro per discutere della situazione. "Ci è stato riferito – fa sapere l'amministrazione su Facebook – che l'azienda ha già avviato, nello scorso ottobre, una procedura di mobilità per il 50% dei 134 lavoratori impiegati nello stabilimento cittadino. Secondo i sindacati lo stato di agitazione sarebbe dovuto ad un'ipotesi di trasferimento della produzione".  Lo stabilimento di Pomezia, aperto nel 1973, si occupa "della raffinata pasticceria surgelata di Tre Marie. Lo stabilimento è dotato di due linee produttive e una tecnologia per il confezionamento in buste di piccola taglia". Lo stabilimento, si legge sul sito internet, è grande 25mila metri quadrati, ogni anni produce 102 milioni di gelati e prodotti di pasticceria.

Il sindaco Zuccalà: "Faremo di tutto per aiutare i lavoratori"

“E' nostro dovere essere vicini ai lavoratori e favorire il dialogo tra aziende, dipendenti e istituzioni. L nostra amministrazione è da sempre attenta a tutte le possibili dinamiche lavorative d'impatto sul territorio", ha dichiarato la vice sindaca Morcellini. "Con l'incontro di oggi abbiamo ricostruito il quadro della situazione è nostra intenzione fare tutto il possibile per aiutare una realtà che da lavoro a centinaia di famiglie di Pomezia, per questo motivo, chiederemo immediatamente l'attivazione di un tavolo di confronto in Regione Lazio", ha fatto sapere il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà.