foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

Spaventa il vicino di casa a tal punto, che quest'ultimo muore per un attacco cardiaco. Tutto è cominciato per la pipì del cagnolino del primo protagonista di questa storia, Salvatore Sasanelli, detto il Milanese, 46 anni e accusato ora di omicidio preterintenzionale. La vittima, racconta Giulio De Santis sul Corriere della Sera, è il 63enne Claudio Tofani, cardiopatico. Un infarto gli è stato fatale dopo le minacce di morte a lui rivolte dal condomino Sasanelli. Minacciato con un coltello, il 63enne non avrebbe retto allo spavento.

Condomino arrestato per omicidio preterintenzionale

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, alle 8 del mattino Sasanelli avrebbe portato il cagnolino a fare una passeggiata nel giardino condominiale e il cucciolo avrebbe fatto i suoi bisogni proprio sulle piante di Tofani. Un gesto che viene interpretato come un vero e proprio dispetto, che tra l'altro sembra l'ultimo di una  lunga serie serie di atti vandalici nei confronti della famiglia del 63enne. L'uomo vede tutta la scena e grida all'indirizzo dell'altro: "Stavolta ti ammazzo". L'altro risponde con un coltello, ma viene costretto alla fuga dagli altri condomini intervenuti in difesa della vittima. Dopo circa un quarto d'ora Tofani muore per un attacco di cuore. Il pm di turno dispone l'arresto di Sasanelli per omicidio preterintenzionale. Significa che secondo gli inquirenti Sasanelli voleva effettivamente far male al suo vicino di casa, ma involontariamente ha causato un evento più grave, cioè la morte di quest'ultimo.