Liliana Segre
in foto: Liliana Segre

All'unanimità il consiglio comunale di Latina ha approvato la mozione per conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, che da bambina, nel 1994, è stata deportata dal binario 21 della stazione di Milano Centrale al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. La mozione è stata proposta dal Partito democratico, ma è stata votata da tutte le forze politiche. Cittadino onorario è diventato anche Sami Modiano, superstite della Shoah e sopravvissuto,anche lui, al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Forte (Pd): "Un onore valorizzare le storie di Modiano e Segre"

A Latina, ha dichiarato il consigliere comunale e regionale del Partito democratico Enrico Forte al termine della seduta, "tutte le forze politiche sono state concordi nel riconoscere il valore universale delle due esperienze di sopravvissuti alla persecuzione razziale. È un onore e un dovere valorizzare le storie di Modiano e Segre, simboli di forza ed emblemi di un periodo storico triste, feroce, che le giovani generazioni rischiano di non conoscere non appena ne scompariranno i testimoni diretti. Il provvedimento arriva proprio nella giornata in cui viene scoperta e disarticolata, in Italia, una rete di estremisti di destra apertamente xenofoba ed antisemita. Questo testimonia come non si debba mai abbassare il livello di attenzione e che la convivenza civile, la tolleranza e la memoria condivisa hanno bisogno di mettere al centro la conoscenza della storia, e non la rimozione dei fenomeni più atroci, come la persecuzione nazi-fascista".

A Latina il sindaco Damiano Coletta ha stretto un accordo, lo scorso, ottobre con il Partito democratico, che ora è entrato in maggioranza.