Paura nella sede succursale del Liceo Virgilio di Corso Vittorio Emanuele, dove ieri, durante l'ora della ricreazione, una grande perdita d'acqua proveniente da un rubinetto rotto ha provocato la caduta improvvisa di una parte del controsoffitto. A dare la notizia il Collettivo Autorganizzato Virgilio che ha pubblicato un video dell'accaduto. Le immagini mostrano un getto d'acqua fortissimo fuoriuscire da uno dei rubinetti del bagno all'ultimo piano e salire verso l'alto grazie alla pressione. Immediatamente nella stanza sembra piovere: l'acqua tocca il soffitto e cade sul pavimento. Dopo pochi secondi, una porzione di cartongesso precipita al suolo, frantumandosi. "Gli studenti aprendo i rubinetti nei bagni non hanno trovato acqua. Passata qualche ora, dopo la ricreazione, da alcuni di questi rubinetti, inavvertitamente lasciati aperti, è cominciata a sgorgare acqua mista a fango – si legge nel post Facebook condiviso dal Collettivo Virgilio – Le ragazze presenti, vedendo aumentare la portata dei vari getti, tentano di chiuderli. Al momento però del contatto con una delle manopole, quest’ultima si stacca permettendo al getto di fuoriuscire verso l’alto, bagnando i contro soffitti e causando la caduta di una porzione di quest’ultimi".

Il controsoffitto caduto a seguito delle perdite dal soffitto nel liceo Virgilio di Roma (Foto Collettivo Autorganizzato Virgilio)
in foto: Il controsoffitto caduto a seguito delle perdite dal soffitto nel liceo Virgilio di Roma (Foto Collettivo Autorganizzato Virgilio)

Poi, la denuncia sullo stato degli edifici scolastici pubblici: "L’episodio di oggi è l’ennesima prova che le scuole di Roma e d’Italia non possono accogliere noi studenti nella condizione di fatiscenza in cui si ritrovano attualmente. Ci chiediamo dunque se i famosi 2,5 milioni di euro stanziati per il Decreto Scuole Sicure, per esempio, non possano essere impiegati per rendere le scuole realmente sicure da un punto di vista strutturale. È inaccettabile che studentesse e studenti debbano formarsi in scuole che cadono a pezzi e che, allo stesso tempo, possano essere esposti a rischi di questo genere le anche altre componenti scolastiche".