I passaggi da un partito all'altro non sono un fatto nuovo. Ma di certo quello che sta avvenendo nel Lazio non può essere ritenuto di poco conto. Nicola Ottaviani di Forza Italia e Monica Picca di Fratelli d'Italia sono passati alla Lega di Matteo Salvini. Non si tratta di due politici qualsiasi, ma di due persone che hanno ricoperto ruoli importanti all'interno dei propri territori ed erano il fiore all'occhiello dei propri partiti. Nicola Ottaviani è il sindaco di Frosinone ormai da due mandati. Porta con sé nella Lega anche due assessori della giunta: Riccardo Mastrangeli e Massimiliano Tagliaferri. Ottaviani era passato dalla Democrazia Cristiana a Forza Italia nel 1994, proprio l'anno in cui Berlusconi è sceso in campo. Un fedelissimo sin dal primo momento, insomma. Monica Picca, invece, è la capogruppo e portavoce di Fratelli d'Italia nel X Municipio. Ha partecipato alla fondazione dell'organizzazione nel 2012 ed è stata fortemente appoggiata da Giorgia Meloni nella corsa alla presidenza del territorio di Ostia. Non due personaggi secondari, ma due fedelissimi che adesso sono passati nelle fila di Matteo Salvini.

La conferenza stampa alla Camera

Il passaggio di consegne da Forza Italia e Fratelli d'Italia alla Lega è stato annunciato con una conferenza stampa alla Camera. "Stanno entrando nella Lega senza chiedere niente, senza reclamare in cambio candidature – ha dichiarato Claudio Duringon, sottosegretario al Lavoro, durante la presentazione – Ci aiuteranno a radicarci al meglio sul territorio". Alla conferenza erano presenti anche il deputato Riccardo Molinari e Francesco Zicchieri, coordinatore del Lazio. Il 13 aprile Nicola Ottaviani lancerà a Frosinone Movimento Italia: lo scopo è di far entrare nella Lega quante più persone possibili. "Siamo convinti – ha detto Nicola Ottaviani – che, all’interno di un grande partito capace di aggregare attorno a sé ampi consensi, abbiano già trovato cittadinanza quei soggetti e quelle linee di pensiero che, anche tra i moderati, interpretano le proposte e l'azione che il Presidente Salvini porta avanti in Parlamento". Insomma, la Lega sfonda nel Lazio. E dopo le europee questa tendenza potrebbe aumentare.