Metro Repubblica chiusa
in foto: Metro Repubblica chiusa

Oggi, lunedì 3 giugno, è il 223esimo giorno dalla chiusura della stazione Repubblica della Metro A di Roma. Dallo scorso ottobre, quando si verificò l'incidente alle scale mobili (feriti circa una ventina di tifosi del Cska di Mosca), la fermata non ha più riaperto e da marzo, in seguito al crollo di un gradino, è chiusa anche la stazione Barberini. I lavori a Repubblica non termineranno prima di luglio, ma nei mesi estivi sono previsti lavori urgenti su tutta la tratta e quindi, è una possibilità allo stato attuale, la stazione potrebbe riaprire direttamente a settembre. Queste chiusure, raccontano i dati di Confesercenti, hanno causato un calo del 20 per cento per i negozi del centro storico di Roma. A questo, stando a quanto sostiene il presidente dell'associazione di categoria, Valter Giammaria, si aggiunge l'introduzione della Ztl nel tridente.

Calo del 20 per cento per i negozi del centro

"Questi provvedimenti senza gli opportuni servizi pubblici creano un danno alle attività produttive che stimiamo attorno ad un 20 per cento. Tanto più che ancora siamo nel pieno di una situazione economica precaria con migliaia di imprese chiuse a Roma di cui un buon 30 per cento ricadenti nel centro della città", sostiene il presidente Giammaria.  "Da tempo sosteniamo che vi sia la necessità di un potenziamento dei mezzi pubblici elettrici, dei parcheggi di scambio per facilitare la fruibilità del centro. Inoltre lo scempio delle fermate chiuse della metropolitana, che ancora si protrae, avrebbe dovuto suggerire un posticipo delle nuove norme di limitazione al tridente. Ma dal Campidoglio solo silenzio", ha spiegato ancora il presidente di Confesercenti. La Ztl del centro storico è stata attivata non appena è stata riaperta la stazione della Metro A, Spagna, chiusa dopo l'incidente a Barberini.