Chi è un donatore abituale di sangue potrà effettuare gratuitamente il test sierologico per la ricerca degli anticorpi anti coronavirus.  "E' stata emessa la circolare per effettuare il test sierologico gratuito per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV 2 per i donatori abituali di sangue", ha annunciato ieri l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Il test, che viene effettuato con prelievo da sangue venoso, serve a capire se un paziente ha conosciuto o meno il coronavirus, ma non ha valore diagnostico e non serve a conferire la cosiddetta ‘patente di immunità'. Chi risulterà positivo, infatti, dovrà obbligatoriamente eseguire un tampone nasofaringeo in uno dei punti ‘drive in' allestiti dalla Regione Lazio.

Proseguono i test sierologici su operatori sanitari e forze dell'ordine

Intanto proseguono nel Lazio i test sierologici agli operatori sanitari e alle forze dell'ordine. Trecentomila test in totale per la più grande indagine epidemiologica che si sta svolgendo in Italia. A ieri, ha fatto sapere la Regione, erano stati effettuati 25.371 test sierologici con prelievo venoso e sono risultati con presenza di anticorpi IgG in 590 pari al 2,3% e di questi sono risultati positivi al tampone in 28. Per chi non fa parte di queste categorie è possibile effettuare i test in ospedali pubblici al costo di 15 euro (ma non molti ospedali si sono già organizzati) o presso strutture private e il prezzo massimo consentito è di 45 euro.  In questo senso il presidente Zingaretti ha chiesto al governo di "rendere gratuiti i test sierologici inserendoli nei livelli essenziali di assistenza, almeno per alcune fasce di reddito. Questo ridurrebbe la confusione sulla qualità e il rischio di escludere qualcuno".