La protesta dei lavoratori di Roma Multiservizi
in foto: La protesta dei lavoratori di Roma Multiservizi

Centinaia di operatori delle mense e delle pulizie delle scuole romane hanno manifestato nel pomeriggio in piazza del Campidoglio. Chiedono certezza del lavoro, dignità e soprattutto risposte dall'amministrazione comunale i lavoratori delle mense e di Roma Multiservizi. "Dignità e salute hanno lo stesso valore, siamo consapevoli di rischiare ma questa è l'unica arma che abbiamo per cercare di farci ascoltare dalla sindaca Raggi", ha rivendicato una delle lavoratrici in piazza giustificando quello che, nei fatti, era un vero e proprio assembramento (quasi tutti coloro che erano in Campidoglio indossavano una mascherina). Nessuno di loro ha certezze su quello che accadrà a settembre e molti di loro non hanno un salario a causa della prolungata chiusura delle scuole.

In piazza c'erano praticamente tutte le opposizioni, dal Partito democratico alla Lega. "Esprimiamo ai lavoratori tutta la nostra solidarietà e sostegno. Sono persone rimaste senza stipendio, con prospettive incerte e con famiglia spesso monoreddito. Va fatto tutto il possibile per trovare delle soluzioni per sostenere questi lavoratori e le loro famiglie. Abbiamo presentato degli atti con l'auspicio che giunta e maggioranza capitolina siano consapevoli della necessità di adottare provvedimenti per riaprire i servizi educativi sin dal periodo estivo", hanno dichiarato in una nota il capogruppo del Pd capitolino Giulio Pelonzi e la consigliera Valeria Baglio. Dello stesso avviso il consigliere della Lega Davide Bordoni: "Le scuole per l'infanzia e gli asili sono ancora chiusi ma migliaia di operatori dell'appalto Global service e delle mense scolastiche non possono continuare a restare a casa e senza più un reddito. Una forza lavoro che il Comune non può sprecare ma dovrebbe impiegare in mansioni e servizi alla Città a partire dalle sanificazioni in cui i lavoratori della Roma Multiservizi sono specializzati e preparati per intervenire in tutti gli ambiti, anche extrascolastici. Constatiamo con amarezza che, in un momento così delicato, si è preferito esasperare il clima fino alla protesta più dura e alla manifestazione di piazza. La mancanza di confronto, le richieste inascoltate ai tavoli sindacali e l'assenza della sindaca Raggi hanno comportato una grave mancanza di rispetto nei confronti dei tanti operai onesti e competenti che da tempo stanno manifestando per rivendicare il proprio diritto al lavoro e il diritto dei cittadini a usufruire di servizi di essenziale importanza".