E' stato trovato mentre zompettava nel territorio di Terracina, in provincia di Latina, con il suo becco fino e ricurvo e il suo piumaggio di uno scintillante nero corvino. Un esemplare rarissimo di Ibis Eremita è stato salvato dai carabinieri forestali e messo sotto la protezione della loro ala, come un grande tesoro. Infatti, la specie è estinta in Europa e inserita nella lista rossa dell’Iucn (Unione mondiale per la conservazione della natura). Nel mondo sono rimasti pochi esemplari in Marocco, Turchia e Siria.

Salvato raro esemplare di volatile

I militari hanno portato l'uccello presso il centro recuperi per la fauna selvatica di Fogliano, che ogni anno ospita decine di esemplari feriti con l'obiettivo di curarli e liberarli nuovamente nel loro habitat naturale. I carabinieri hanno spiegato in una nota che “l'uccello è parte di un gruppo di circa 10 individui, inseriti in un progetto di ricerca che coinvolge diversi Paesi europei”.

Il progetto del waldrapp-team

Il progetto del waldrapp-team nasce nel 2002, con lo scopo principale di ricreare una popolazione migratrice di Ibis Eremita. Le operazioni prevedono l’allevamento dei nidiacei, provenienti dai vari zoo coinvolti, affidandoli a delle ‘madri adottive’ umane che poi, con l’aiuto di un deltaplano, li guidano nella prima migrazione, dalla Baviera alla Toscana. Ogni esemplare è munito di anello e di rilevatore gps per consentire ai ricercatori di seguirne gli spostamenti.

La prima migrazione guidata dall'uomo

Nel 2003 è stata avviata la prima migrazione guidata dall’uomo: dalla Baviera un gruppo di Ibis Eremita hanno seguito in volo i genitori adottivi che a bordo di due deltaplani a motore li hanno guidati verso la laguna di Orbetello. Da allora, ogni anno i giovani Ibis vengono accompagnati nel loro primo volo verso la Toscana. L’esemplare ospitato a Fogliano verrà presto portato a ricongiungersi con il resto dello stormo.

Cos'è l'Ibis Eremita

L'Ibis eremita è un volatile dall'inconfondibile piumaggio nero con riflessi di colore verde, viola e bronzo. E' lungo circa 70 centimetri ma non supera un chilo e mezzo di peso. Vive solitamente in gruppo, dorme di notte e caccia di giorno. Grazie alla forma del becco che smuove il terreno, si ciba di rettili, insetti e piccoli mammiferi. Nell'Antico Egitto era un animale molto venerato, insime e all'Ibis Sacro, come reincarnazione della divinita' antropomorfa Thoth, lo scriba degli dei.