A sinistra foto Facebook di Alfredo Leo, a destra immagine dei vigili del fuoco
in foto: A sinistra foto Facebook di Alfredo Leo, a destra immagine dei vigili del fuoco

Riaperta via Pontina all'altezza del chilometro 97 trascorsi quasi cinque mesi dal crollo del tratto di strada provocato dal maltempo. Nella voragine che la mattina dello scorso 25 novembre si è aperta a seguito della pioggia incessante che ha imperversato sul territorio Pontino e sul Lazio, è morto Valter Donà, a bordo di un'auto che è stata inghiottita improvvisamente finendo dentro un corso d'acqua sottostante. Da oggi il tratto di strada nei pressi di San Felice Circeo e di Terracina è di nuovo percorribile. Sul punto in cui sono avvenuti i drammatici fatti che hanno scosso la provincia di Latina, è stato posto un mazzo di fiori per ricordare l'imprenditore 70enne.

Voragine sulla Pontina: crolla la strada per maltempo

Era la mattina del 25 novembre quando, dopo una pioggia che pareva incessante, il tratto di strada al chilometro 97 di via Pontina è crollato e si è aperta un'enorme voragine. Sfortunatamente, un'auto è sprofondata insieme all'asfalto: dentro c'erano due uomini, uno di 64, sopravvissuto, mentre l'altro, Valter Donà, imprenditore locale di 70 anni è scomparso nella corrente del fiume in piena. Il 64enne, sotto choc, è stato soccorso e trasportato all'ospedale di Terracina, mentre, dopo settimane di ricerche svolte dai sommozzatori dei viglio del fuoco alla ricerca del cadavere, i familiari di Valter Donà hanno chiesto al Tribunale di Latina di dichiarare la morte presunta del il loro caro e hanno domandato i danni ad Astral.