"Correte, un ciclista è stato investito sull'Appia da un pirata della strada ed è morto". La drammatica telefonata alle forze dell'ordine è avvenuta nel cuore della notte: un passante, visto un corpo steso sul ciglio della strada, accanto a una bici, ha ovviamente pensato al peggio. Quando forze dell'ordine e ambulanza sono accorsi sul posto pensando di trovarsi di fronte l'ennesimo incidente stradale mortale, si sono invece accorti che l'uomo non era affatto morto, ma stava dormendo. Stremato dalla fatica della pedalata, dal freddo, dalla pioggia, e anche dal troppo alcol bevuto, si è accasciato sotto un pino accanto alla strada per ripararsi dalle intemperie, si è messo una coperta e si è addormentato. Una storia tragica di una persona che non ha né una casa né un posto dove ripararsi e che l'unica cosa che è riuscita a trovare per ripararsi dal temporale è stata un pino.

Falso incidente mortale sull'Appia, il ciclista stava solo dormendo

L'uomo, un trentenne di nazionalità indiana, è stato comunque accompagnato in ospedale per accertamenti. Versava infatti in stato confusionale sia per l'alcol sia per il brusco risveglio mentre veniva caricato sull'ambulanza. Dopo gli accertamenti di rito, è stato dimesso: nonostante il dispiacere dei medici e dei soccorritori, non era possibile ovviamente farlo rimanere in ospedale. Non una storia a lieto fine quindi, visto che il trentenne non tornerà da nessuna parte, ma forse di nuovo sotto un pino. Di certo però il sollievo per il falso allarme c'è stato, visto che la via Appia è spesso teatro – purtroppo – di incidenti mortali. E per un ciclista di notte non è proprio una strada sicura.