Latina, le Terme di Fogliano finiscono all’asta: in vendita tutti i beni della società
Il sogno di realizzare le terme di Fogliano, paese vicino Latina, sembra destinato a svanire dopo mesi di speranza. Il terreno di circa 72 etteri andrà all'asta fallimentare a settembre, con il patrimonio immobiliare lì presente che ha subito un netto calo economico a seguito della curatela fallimentare, che ora dovrà eseguire il percorso previsto dalle norme. È quanto annunciato dal curatore Maria Cristina Ciampi nel corso della commissione consiliare congiunta tra Bilancio e urbanistica, dove ieri è stato spiegato che la base d'asta partirà dai 6,9 milioni di euro, con i banditori che vaglieranno le iniziative future per la riqualificazione del terreno di Fogliano. All'asta fallimentare finiranno dunque tutti i beni mobili che immobili della società "Terme di Fogliano", dopo che lo scorso anno era stato dato il via al concordato fallimentare per gli accorgimenti di tipo urbanistico, nel tentativo di incrementare i valori dei beni calati nel corso del tempo.
Un mese fa la chiusura delle terme di San Sisto a Viterbo
Soltanto un mese fa un altro centro termale è stato sottoposto a un forte regime di controlli, fino alla chiusura definitiva. I cancelli si sono chiusi anche alle Masse di San Sisto a Viterbo, dove a seguito di un contenzioso tra due società il tribunale ha deciso di apporre i sigilli alle terme del Comune laziale. La stessa sorte è toccata più di recente alle terme di Canale Monterano, vicino Roma, dove i proprietari del centro termale sono stati costretti a chiudere i battenti. Le cure del corpo alle Terme di Stigliano sono state momentaneamente sospese per uno scarico delle acque delle tre sorgenti mai definitivamente autorizzato, come spiegato dal consigliere metropolitano all'Ambiente Matteo Manunta. Tuttavia l'esercizio continua a svolgere le sue attività per quanto riguarda l'hotel, il ristorante e la Spa.