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A volte la realtà supera la fantasia: e questo è il caso di ciò che è successo a Latina, dove un giovane e un avvocato sono stati protagonisti di un episodio ai limiti del grottesco. La scorsa notte sono stati effettuati dei controlli a tappeto nella zone della movida, con accertamenti nei pub e nei ristoranti del luogo. Per l'operazione sono state impiegate tre pattuglie della polizia stradale dirette dal comandante Alfredo Magliozzi, il personale sanitario e l'unità cinofila di Nettuno. Nel corso dell'ispezione è stato fermato un ragazzo a cui è stato chiesto di sottoporsi al drug test, ma il giovane si è categoricamente rifiutato di farlo. Ma non è finita qui: di fronte all'insistenza degli agenti ha deciso di appellarsi alla legge e fare ciò che è in suo diritto. Chiamare il suo avvocato di fiducia.

Latina, sanzionati i due giovani ubriachi

Ed è qui che la vicenda ha assunto contorni un po' imbarazzanti. Sul posto è arrivato sì l'avvocato del giovane, ma anche lui piuttosto ubriaco. Gli agenti della polizia stradale hanno notato che c'era qualcosa che stonava nel suo atteggiamento e hanno deciso di fargli fare un alcol test. Che, purtroppo per lui e per il suo assistito, è risultato positivo. Entrambi i ragazzi sono stati così multati e sanzionati, il primo giovane pure per guida in stato di ebrezza. L'operazione condotta dalla stradale sul territorio di Latina è stata imponente: sono 160 i veicoli che sono stati fermati nel corso della serata e 200 le persone identificate. In tutto sono solo sette gli automobilisti che sono risultati positivi all'alcol test. Due sono risultati positivi alla cannabis, mentre sei patenti sono state ritirate per violazioni generiche al codice della strada e non per guida in stato di ebrezza.