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Sei persone sono state arrestate questa mattina dalla Polizia di Stato di Latina e portate in carcere con l'accusa di traffico di droga e detenzione di materiale esplodente. Sono sospettate di far parte di un'organizzazione criminale dedita al narcotraffico: in questo momento sono in corso perquisizioni da parte del personale della Squadra Mobile, del commissariato di Cisterna di Latina con il supporto del Gabinetto di Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine di Roma, cinofili antidroga e antiesplosivo.

Spaccio di droga e atti intimidatori

Secondo quanto emerso dalle indagini, gli arrestati non solo avrebbero immesso droga nelle piazze di spaccio di Latina, ma si sarebbero fatti valere e conoscere con una serie di atti intimidatori violenti e gravi, diventando così una delle organizzazioni più temute del territorio. Sarebbero stati loro a far esplodere diverse macchine a Latina lo scorso anno: veri e propri regolamenti di conti per cui non è stato trovato subito il responsabile, ma che adesso sembrano inserirsi in un contesto ben più ampio della semplice vendetta o ritorsione isolata.

Pusher nel mirino

L'operazione delle forze dell'ordine è scattata questa mattina all'alba: sei le persone portate in carcere perché sospettate di far parte dell'organizzazione criminale che gestiva lo spaccio a Latina. L'identità dei fermati non è stata ancora resa nota, si tratta di persone fortemente attenzionate dalle forze dell'ordine, soprattutto dopo che nella città di provincia sono state fatte esplodere diverse vetture a scopo intimidatorio.