Una maestra di una scuola materna di Latina è stata sospesa dall'insegnamento per presunti maltrattamenti su minori. La donna picchiava minacciava e umiliava bimbi tra i tre e i quattro anni di età. Per questo la procura ha emesso il provvedimento, a seguito di quanto emerso delle indagini condotte dai carabinieri della Stazione locale. Al momento la maestra non potrà più esercitare la sua professione per un anno, così ha stabilito il giudice per le indagini preliminari. Le operazioni degli investigatori sono partite lo scorso marzo dalla denuncia dei genitori di una delle vittime delle violenze che si sono recati in caserma e hanno confidato i loro sospetti ai militari.

Maestra sospesa per maltrattamenti: la denuncia dei genitori

La bambina negli ultimi periodi aveva mostrato un comportamento strano e inconsueto a casa, anche verso i genitori. La piccola infatti, secondo il racconto di mamma e papà, aveva paura ad addormentarsi la notte, spesso si svegliava per aver fatto incubi e mangiava controvoglia. I genitori hanno spiegato che quando la sgridavano per qualcosa, era terrorizzata, aveva paura, un comportamento che la bimba non aveva mai avuto. Entrambi hanno riflettuto sui segnali che stava mandando loro la figlia e hanno voluto vederci chiaro, rivolgendosi alle forze dell'ordine.

Le indagini nella scuola materna di Latina

I carabinieri, dopo aver raccolto elementi a sufficienza hanno chiesto l'autorizzazione alla procura e hanno installato alcuni dispositivi nascosti nell'aula della scuola materna dove la maestra e i bambini si riunivano quotidianamente. Dalle intercettazioni sono emerse le percosse, le minacce e gli insulti diretti ai bimbi che i genitori le avevano affidato con fiducia. Gravi indizi di reato dei quali la donna dovrà rispondere davanti ai giudici.