Paura venerdì sera in una villa di Latina, in via Nascosa. Una famiglia è stata sequestrata da una coppia di rapinatori che li ha tenuti in ostaggio per ore prima di scappare con 15mila euro di gioielli ed effetti personali e con la loro macchina, una Fiat 500 usata per la fuga e trovata poi poco lontano. Sulla vicenda indaga ora la polizia: nella macchina potrebbero esserci tracce di Dna utili per risalire ai due membri della banda, che potrebbero aver compiuto altre rapine nella zona. Al vaglio ci sono anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza posizionate nei dintorni, soprattutto quelle di alcuni esercizi commerciali che si trovano lungo la strada. A quanto si apprende, alcune di queste telecamere avrebbero ripreso i rapinatori, che potrebbero avere quindi le ore contate ed essere rintracciati in breve tempo.

Rapina in villa a Latina, portati via 15mila euro

Secondo chi indaga, la rapina ai danni della famiglia in villa è stata ben studiata. Prima di tentare il colpo, i due banditi hanno annotato le abitudini della famiglia recandosi più volte presso la loro abitazione in via Nascosa. Hanno controllato i loro orari, e studiato l'ora e il momento migliore per intervenire. E venerdì sera, armati di una pistola, hanno fatto irruzione  nella villa, minacciando i due anziani proprietari e la figlia, che in quel momento si trovavano in casa. Il sequestro è durato ore: alla fine i ladri sono riusciti a scappare con 15mila euro tra gioielli ed effetti personali. Per muoversi più velocemente hanno preso anche la Fiat 500 della famiglia. Evidentemente però, sapevano che scappando con quella macchina c'era più probabilità di essere arrestati, e l'hanno quindi lasciata poco lontano dal luogo della rapina.