Per due anni li ha tempestati di mail e di messaggi sui social. Per questo motivo un'ex studentessa di un liceo artistico di Latina è stata condannata a otto mesi di reclusione, con l'accusa di stalking nei confronti di due suoi ex insegnanti. La donna, oggi 28enne, è stata accusata di una serie di reati tra il 2014 e il 2016. L'ex studentessa, aveva provocato un forte stato d'ansia ai sui ex professori a causa dei suoi comportamenti: per due anni gli ha scritto mail e messaggi ingiuriosi, con i quali la ragazza li accusava di averla discriminata rispetto agli altri studenti. La 28enne è inoltre accusata di aver sabotato i servizi online delle sue vittime, chiedendo la riformulazione delle password delle loro caselle di posta elettronica, impedendone di fatto l'uso. La donna probabilmente si spacciava agli operatori telefonici per uno dei due professori, cambiando le credenziali delle loro mail. Un atteggiamento che ha causato la perdita di alcuni dati informatici dei professori. La donna ha dovuto rispondere dell'accusa di danneggiamento dei dati personali, oltre che a quella di stalking.

Accolta la richiesta di patteggiamento

Ieri mattina l'ex studentessa si è presentata davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, per rispondere delle varie accuse. I due professori hanno chiesto di costituirsi parte civile, ma la ragazza rischia di non pagare alcun risarcimento. L'avvocato difensore della ragazza, Luigi Pescuna, ha infatti chiesto il patteggiamento della pena. La richiesta è stata poi accolta dal pm D'Angeli. Per questo motivo, al termine della camera di consiglio, il gup ha condannato la 28enne a scontare otto mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Il sostituto procuratore Giuseppe Bontempo ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e, in base alle indagini effettuate dalla polizia postale, ha chiesto il rinvio a giudizio della ex studentessa.